Portare il nostro Android ai massimi livelli, guida completa in continuo aggiornamento

Questo blog non punta alla quantità. Punta alla qualità. Non parliamo di nuovi modelli, pettegolezzi del mercato, recensioni di ogni aggeggio che esce sul mercato.
Sostanza. Guide utili. Condivisione di conoscenze. Questi sono i pilastri di questo blog.

Questo articolo punterà a poter tirare fuori il meglio dal nostro telefonino Android, qualunque esso sia, che sia uscito ieri o due anni fa, in modo da far stare zitti gli amici con gli iPhone..:)

Disclaimer:
In questa guida in alcuni passi si parlerà di Root, di ROM modificate e altro, non vi spiego nuovamente cosa significano questi termini e come si effettuano, sono concetti che si possono trovare facilmente chiedendo a Google. Non mi assumo quindi responsabilità riguardo a improbabili blocchi di sistema, telefoni brickati, memory card bruciate, guerre civili, tsunami, ecc.

Partiamo dal concetto più importante in termini di mole di modifiche per arrivare ai più piccoli, ma non meno degni di nota.

ROM:

Chi mi conosce sa già del profondo odio che nutro verso l’interfaccia Sense di HTC, che ritengo pesante, inutile e troppo Windows-like per un dispositivo Android. Le ROM che vi consiglierò saranno Sense-free (non-sense è un termine troppo vantaggioso per i fanatici Sense in caso di sfottò ^^) e vi mostrerò come potrete fare comodamente a meno di tutta quella roba luccicante e senza che vi offre HTC.
Vi propongo per il momento 2 rom: MIUI e CyanogenMod, secondo me sono le più valide sulla piazza al momento, i particolari andiamo a vederli qui di seguito.
Vi ricordo che MIUI è disponibile prevalentemente per Nexus One e HTC Desire, è stato fatto qualche porting anche per altri modelli, ma sono tutti progetti in cantiere. Ovviamente se qualcuno si sente di testare le versioni che trova in rete per altri modelli saremo felici di aggiornare la lista.

MIUI

Rom che arriva direttamente dalla Cina, come abbiamo già parlato sempre in questo blog, estremamente innovativa sotto molti aspetti, per molti altri è praticamente copiata da iOs. Questione di punti di vista quindi, ricordiamo sempre che la grafica della home si può sempre modificare, le feature invece restano.
Le peculiarità di questa rom sono in particolare un launcher totalmente nuovo, privo di drawer (il menù con tutte le applicazioni), le applicazioni vengono installate direttamente sulla home, e trascinandole sul cestino si disinstallano, effetto exposè delle home dove si può modificarne l’ordine, aggiunta widget nella home con drag and drop (comodissima), e una gestione del dispositivo completamente riscritta, controllo del traffico dati con avvisi di superamento della soglia preimpostata, effetti di transizione tra una schermata e l’altra e molto altro.
Ovviamente se non ci piace il launcher possiamo installarne un qualsiasi altro di quelli che prenderemo in esame più avanti e continuare ad usufruire delle features di questa rom.
E’ possibile reperire varie versioni basate su questa rom tradotte in italiano, ma essendo tradotta in modo “ufficioso” a volte ci si può trovare in serie difficoltà di fronte ad una intera pagina scritta in mandarino.
La versione meglio tradotta e completa è quella che troviamo su Nexus Lab, che linko direttamente perchè hanno fatto un lavoro che davvero merita. [LINK]
Al momento è disponibile per Desire, Nexus One, HD2 e Desire HD.

CyanogenMod

Ora veniamo a tutti gli altri, o quasi. CyanogenMod è infatti la rom forse più famosa in circolazione, è quella che fa ancora girare Android 2.2 su HTC Dream dove il supporto ufficiale si è fermato molte versioni prima.
In queste settimane il team Cyanogen sta lavorando sodo per portare su tutti i dispositivi supportati la versione 7 che comprenderà Android 2.3 Gingerbread, voci di corridoio parlano anche di integrazione del gestore temi di T-Mobile.
Al momento sono disponibili le versioni sperimentali (nightly builds) di questa nuova rom, le potete trovare [QUI]
Sul forum di XDA troverete già delle versioni Cyanogen non ufficiali che possono sembrare definitive con Gingerbread, non sono altro che la versione precedente di CM con l’aggiunta del SDK del 2.3 create da terzi, la versione ufficiale ci sta facendo aspettare, ma offrirà molto di più.
Per il momento l’ultima versione stabile è la 6.1.1 (o 6.1.0 a seconda del modello) che è stata ultimata ormai quasi due mesi fa, ma rimane comunque molto valida.
Sito ufficiale CyanogenMod

Ricordo che per installare una di queste rom bisogna effettuare il Root al proprio telefono, come detto prima, le guide per farlo si trovano comodamente su Google

Launcher

Abbiamo parlato già di launcher in questo blog, da allora ci sono due nuove novità di cui vi voglio assolutamente parlare.
La prima è ADW Launcher EX, una versione pro del ADW Launcher che conosciamo tutti, a pagamento, che include effetti di transizione, estrazione delle icone dai vari pacchetti dei temi installati, e molte altre features.
La seconda è GO Launcher EX, un launcher a dir poco rivoluzionario, molto simile a quello di MIUI, ma che offre altre personalizzazioni del drawer e una gestione dei programmi e cartelle simile ad iPhone, il tutto free. Assolutamente da provare.
Per cambiare il launcher ricordo che non è necessario il root, quindi è un operazione possibile da tutti i dispositivi Android.

Musica:

Che ci sia competizione tra il mondo Android e iPhone se ne può accorgere anche chi di tecnologia non ne capisce nulla, ed un punto che gioca sempre a favore dei dispositivi Apple è il modo in cui gestiscono la musica, in modo semplice, pratico, ed estremamente funzionale.
A giocare a favore di Android c’è il fatto che c’è una infinita scelta di player audio da utilizzare, a partire da quello di serie per arrivare al porting di Winamp su Android. Quello che vi propongo in questo articolo non è quello che trovate nel market, ma il lettore integrato di MIUI rom, finora il migliore che ho testato.
E’ disponibile per il download da AndroidWorld.it che ha effettuato un estrazione dalla rom. Dovrebbe essere disponibile per tutte le versioni.

Tastiera

Una cosa che probabilmente vi sentirete mancare una volta zappato via il Sense dal vostro Android sarà la tastiera che offriva. Potete trovare la stessa versione estratta da sense in rete, cercando l’apk di HTC_ime con indicato qui, oppure molto più semplicemente installare dal market Gingerbread Keyboard che è senz’altro molto più valida e veloce.
La tastiera che si trova di default in MIUI è identica, cambiano solo i colori.

Gestione SMS

Qui si tratta di gusti personali, io che guardo molto l’estetica e cerco di stare il più vicino possibile allo stile MIUI, per i messaggi uso GO SMS, scritto dai creatori di GO Launcher, ovviamente è personalizzabile con vari temi integrati e scaricabili dal market, pochi in realtà, alcuni sono davvero belli.
In alternativa c’è l’affermatissimo Handcent SMS che è altrettanto completo.

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