Samsung Galaxy S3 Mini – Fratello minore o fratellastro?

Dopo la prova di Lumia 520 eccoci di fronte ad un telefono che sta vendendo davvero tantissimo: Galaxy S3 Mini. Ci sono varie considerazioni che possiamo fare su questo telefono, sembra quasi che Samsung abbia voluto introdurre un telefono di fascia bassa cercando di sfruttare la fama del [ex] prodotto di punta, Galaxy S3, e l’idea potrebbe non essere tanto male. Stesso design, ma più piccolo, e ovviamente anche le caratteristiche saranno ovviamente ridimensionate.

Contenuto della confezione

La scatola è piccola in stile iPhone, anzi, è esattamente lo stesso packaging del 3/3GS. Bianca e raffigura il modello sempre in bianco, qualunque colore voi scegliate. Telefono, caricatore con cavo non removibile e cavo USB a parte, auricolari in-ear come quelli di S3 (a mio avviso di mediocre qualità) e vari adattatori per le cuffie.

Materiali e scocca

Praticamente identica a S3, stessi colori, stessi materiali, plastica per cornice e posteriore e vetro sull’anteriore questa volta leggermente meno curvo rispetto a S3, ma comunque sempre curvo abbastanza sui bordi da non poter mettere una pellicola di protezione integrale. Per i modelli blu e grigio la tinta è con effetto “brushed” mentre per bianco e nero è semplicemente lucido, esattamente come S3.

L’alloggio per la Sim è ancora di quelli tradizionali, quindi normali (tocca montare un adattatore) mentre l’alloggio per la memoria espandibile è per la microSD.

Per chi come me arriva da un S3 si accorgerà subito che il tasto home è spostato più in alto, e all’inizio si premerà a vuoto. Lo spessore poi ovviamente non è lo stesso di S3 ma leggermente maggiore.

Features & Multimedia

S3 mini come tutti i modelli Samsung da un anno a questa parte è accompagnato da tutta la carovana di carabattole Samsung, insieme all’iscrizione al loro account Samsung, Game Hub, ChatOn, Touchwiz ecc. Da come avrete già capito non amo la personalizzazione Samsung sui suoi telefoni, e tantomeno Touchwiz, la loro interfaccia, ma è una questione di gusti.

Anche S3 mini ha come il fratello maggiore tutti i suoi sensorini per poterlo comandare (o cercare di comandare) tramite gestures, una strada in cui Samsung sembra credere molto ultimamente. Ci sono, certo, ma il funzionamento non è sempre garantito, anzi, non lo è mai, e, grande assente, il sensore di luce per la luminosità del display, che andrà modulata a mano e se la lasceremo troppo alta i consumi andranno a farsi sentire notevolmente a fine giornata.

Parliamo della fotocamera, qui abbiamo 5 megapixel e come per S3 le foto al sole si vedono bene (almeno sul display) mentre al buio meglio lasciar perdere. Galleria e tutto il resto rimangono appunto come quelle di base in S3.

Interfaccia e utilizzo

Anche qui si ripete la solita frase, esattamente come S3, ovviamente abbiamo una differenza di dimensioni, dimensioni che si fanno apprezzare, soprattutto per la maneggevolezza che danno a questo telefono. Un po’ meno, forse, per chi come me ha le mani grandi ed è abituato a scrivere molto veloce sulla tastiera. Un tasto che secondo me ci poteva stare alla grande era quello per lo scatto della fotocamera, perché nel caso ci dovessimo trovare a fare una foto “al volo” tenendo il telefonino con una sola mano ci troveremmo in una posizione molto rischiosa.

Ho provato inizialmente a installare un paio di launcher alternativi come MiHome e Go Launcher, ma mi sono ritrovato con problemi di impuntamento non da ridere, obbligandomi a rimuoverli. Invece con Nova Launcher mi sono trovato finora molto bene e il dispositivo risponde bene senza impuntamenti di alcun genere. E’ da dire che Go Launcher non l’ho mai visto girare bene nemmeno sui top di gamma quindi è comprensibile, mentre MiHome potrebbe non essere ottimizzato per questo telefono.

Conclusioni: che dire, è un telefono che fa tutto, ma in piccolo. Lo vedrei adatto come primo telefono Android per chi non è troppo appassionato o per una ragazza, che vorrebbe fare un po’ tutto ma senza avere una padella da 5 pollici in tasca.

La componentistica potrebbe non essere di prim’ordine come dicono alcuni, certo, ma usandolo “ignorantemente” il telefono si comporta alla grande e dimostra di valere ogni singolo euro del prezzo che costa (riferendomi al prezzo attuale, circa 230-250 euro), ovvio che chi esige di più da uno smartphone deve puntare molto più in alto.

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