Perchè iOs è meglio di Android.

Questo non è un post scritto da un fanboy che parla giusto perchè vuole stare da una parte o l’altra del cancello. Come si vede dal mio blog ho usato Android per anni e anche in maniera abbastanza intensiva e avanzata, quindi posso dire di conoscere davvero come funziona il sistema operativo mobile di Google, e conosco altrettanto bene (o quasi) anche iOs, dato che l’ho alternato di anno in anno, ma è arrivato il momento di tirare una riga e fare due somme.
Giusto per fare una cronologia di quello che mi è passato per le mani in questi ultimi 5 anni:
2008: iPhone 2g (importato da USA con Jailbreak)
2009: iPhone 3Gs
2010: HTC Desire
2011: iPhone 4S
2012: Sony Xperia S, Samsung Galaxy S3
2013: HTC One, iPhone 5s (in arrivo)
Praticamente mi sono fatto un anno si e uno no con iPhone alternandolo con Android (a parte il 2009 che ho avuto un Nokia N95 8Gb tra uno e l’altro).
Dopo un anno di utilizzo con iPhone ho sempre avuto la voglia irrefrenabile di cominciare a smanettare, personalizzare, modificare, cosa che con iOS non è possibile, per fortuna e sfortuna. Mi spiego: Apple come tutti noi sappiamo non permette di personalizzare granchè il nostro iPhone, è così, le icone sono così, sono allineate in automatico, non possiamo cambiare i temi ma solo gli sfondi e alcune operazioni sono inibite, ma questo potrebbe sembrare una prigione per uno come me, ma mi sono accorto che per la stragrande maggioranza della gente tutto ciò è oro colato, anche se non lo sanno. Ho visto con i miei occhi decine di persone girare con smartphone Android da 5 pollici senza fare nomi e perdere decine e decine di secondi a cercare l’app che gli serviva. Questo perché Android è incasinato. E’ incasinato a meno che noi non ci dedichiamo un paio d’ore all’inizio a decidere come impostarlo e mantenere questo ordine man mano che aggiungiamo applicazioni.
Due infatti sono secondo me i principali difetti di Android: il primo è la gestione del lancio applicazioni, il concetto del “drawer” non mi è mai piaciuto, in tutte le “gestioni” delle home che mi sono creato ho sempre fatto in modo di escluderlo, non vedo il senso di un pulsante dove trovo un macello di app tra cui perdermi. La gestione HTC Sense mi piace perchè permette in modo abbastanza semplice e veloce di fare delle cartelle nel drawer e soprattutto quando si preme il tasto home per uscire da una app si ritorna al drawer se lo avevamo lasciato aperto, praticamente si potrebbe usare soltanto il drawer ignorando le schermate home. Anche Nova Launcher permette di fare le cartelle nel drawer ma in maniera molto più difficoltosa.
La soluzione è creare un bel po’ di cartelle nelle schermate home, fare in modo che quando vengono installate nuove app venga creato in automatico il collegamento e viene poi messo nella sua cartella. Questo è il mio modo di pensare, poi ognuno può fare ovviamente come crede.
Un altro sistema sempre interessante è quello della MIUI, portato su tutti gli altri telefoni grazie al MIHome Launcher, che praticamente non ha drawer, come l’iPhone, ed è pure personalizzabile con dei bellissimi temi, unica pecca su molti modelli crea bug.
Il secondo grande problema sono le applicazioni stesse. Tralasciando le app famose dove c’è un certo supporto da parte di esperti dietro, la stragrande maggioranza di applicazioni sono a dir poco orribili esteticamente e ostiche da usare, starete storgendo il naso in questo momento se non avete mai avuto un iPhone, perchè non capite di cosa sto parlando. Facciamo un esempio, ho cercato sia su App Store Apple che su Play Store Google un convertitore di valuta, la classica app utile ma sviluppata da gente comune o quasi, e ho preso gli screenshot dei primi due risultati, giudicate voi quale vi può sembrare più intuitiva, facile e bella da usare:

iPhone:

AS1
AS2

Android:

PS1PS2

Questo è dovuto alle SDK che fornisce Google, che non dico facciano schifo, ma sono come un foglio bianco, dove se uno è bravo a disegnare fa un capolavoro, se uno non lo è potrà al massimo scrivere lettere e numeri e fare qualche scarabocchio. Giusto per fare due esempi, Apple controlla le applicazioni del suo App Store singolarmente e se non rispettano alcuni criteri non le fa passare e da quando c’è stato il passaggio a iOs7 con il nuovo stile di grafica Apple ha sollecitato gli sviluppatori ad attualizzare lo stile grafico delle loro App, creando una sezione apposita nello Store intitolata “ottimizzati per iOs7”, così da incentivare le applicazioni che vengono aggiornate per prime.
Inutile girarci intorno, con tutti i soldi che ci spendiamo dietro i telefoni devono essere BELLI, non possiamo accettare compromessi o cose che non funzionano.
Negli esempi che ho fatto non ho messo applicazioni già basate sul nuovo stile grafico di iOs7, ho tirato giù gli screenshot che ci sono nei due store per confrontare ad esempio l’interfaccia di Instagram sui due sistemi operativi:

Instagram su Android:
IG_Android

Instagram su iOS7
IG_iOS

Instagram è ovviamente solo un esempio, è stata la prima app che so che è stata aggiornata per iOS7 e che so che c’è anche per Android. Sempre più app si stanno aggiornando al nuovo stile, molto di più di quanto non stiano facendo gli sviluppatori che creano le app per Android. Alcune App sono state aggiornate con il nuovo stile Google, ma il punto di forza di Apple è che appunto ha prima sollecitato gli sviluppatori ad aggiornare lo stile grafico e poi ha incentivato chi ha cominciato già a farlo, in modo da rendere il passaggio più efficiente e veloce. Apple tiene ancora in mano le redini dei trend sulla telefonia mobile e sui tablet, lo dimostra il fatto appena citato e anche il fatto che subito dopo il keynote del 10 settembre abbiamo avuto le seguenti notizie:

  • Samsung: produrremo anche noi un sistema di crittografia digitale
  • HTC fa sbucare delle foto di un One in colorazione oro.
  • Samsung: stiamo lavorando ad un processore a 64 bit.
  • Samsung comincia a pubblicizzare una versione oro e marrone (plastica verniciata in oro) al momento disponibile solo negli emirati arabi.

Qualche giorno successivo poi ovviamente Samsung ha smentito su sensore e processore ammettendo di essere tecnologicamente indietro, anche se a quanto sembra i processori A7 li producono proprio loro, e di HTC One in oro non si è più sentito nulla. Questa è un’altra silenziosa lezione di marketing che ha dato Apple alla concorrenza: non bisogna mai parlare troppo, tantomeno parlare a vanvera, se vuoi che si parla dei tuoi prodotti devi fare in modo che ne parlino gli altri, è la migliore pubblicità che puoi avere.

In poche parole quello che voglio dirvi è: mi compro un iPhone 5s semplicemente perchè è più bello.
Ah dimenticavo, farò anche uno switch totale a questo giro, l’ordine verrà accompagnato da un Mac Mini e il nuovo iPad 5 che verrà presentato il 15 ottobre.

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