Semidossier: Che smartphone posso comprarmi con 300 euro?

Oggi mi è stata rivolta questa domanda da un amico, le risposte possono essere molte però, proviamo a vederle insieme. Ovviamente ragioniamo in prezzi di acquisto di oggi, se leggete questo articolo tra uno o due mesi vedrete già dei prezzi diversi, e, ovviamente, siamo alla ricerca di un top di gamma, non un ‘qualsiasi’ smartphone.

 

LG G2Opzione n.1:

Euro 290 – LG G2

5.2″ 1080×1920 – 13MP – Snapdragon 800 2,3 Ghz Quad Core 2Gb RAM – 32 GB non espandibili.

Un telefono onestissimo, fu il top di gamma LG nel 2013 e rimane validissimo oggi, schermo che ancora toglie il fiato e un peso gradevole. Ha la particolarità del tasto di accensione e volume sul retro, vi parrà strano all’inizio ma comincerete ad apprezzarli con il tempo, ovviamente per quando il telefono è appoggiato su una superficie piana con un doppio tap sul display potete accendere e spegnere il device. L’interfaccia di LG non è delle più belle, ma è già stato aggiornato il fratellone G3 a Lollipop e probabilmente arriverà anche per G2 con conseguente restyling, per il resto si può sempre cambiare launcher.

 

Huawei Ascend P7

Opzione n.2:

Euro 270 – Huawei Ascend P7

5″ 1080×1920 – 13MP – Huawei HiSilicon Kirin 910T Cortex-A9 1,8 Ghz Quad Core 2 Gb RAM – 16 GB esp.@ 32 Gb.

La prima volta che abbiamo letto la scritta Huawei probabilmente era sulle chiavette internet che giravano 5-6 anni fa, poi sono arrivati nei negozi i primi telefoni, che ho sempre guardato con diffidenza, fino a qualche mese fa. Da circa un anno a questa parte Huawei si è letteralmente stravolta, ha cominciato a copiare dagli altri competitor cinesi come Xiaomi e Meizu le interfacce, e ha cominciato a curare i dettagli estetici e i materiali. Come appunto questo Ascend P7 che si presenta con un design che riprende quello che fu l’iPhone 4s (il miglior iPhone di sempre) con vetro davanti e dietro con curvatura in basso, bordo in metallo ma con gli angoli con raggio inferiore rispetto a iPhone, quindi in teoria leggermente meno maneggevole, ma si fa perdonare grazie allo spessore ridotto. L’interfaccia Huawei nonostante non è ancora stata aggiornata alla ultima versione Meui (anche il nome copiato) offre molte features come tutti i suoi cugini cinesi, e, nel caso non arrivi l’aggiornamento alla nuova interfaccia si dovrebbe poter trovare senza troppe difficoltà una rom che la equipaggia. Non abbiamo enormi prestazioni ma per chi fa foto, messaggia e vuole quel bel telefono bello ed efficiente è l’ideale, non costa troppo e non dovremmo neanche preoccuparci di maltrattarlo visto quanto lo abbiamo pagato.

Opzione n.3

Euro 200 – Meizu M1 Note 32 Gb

5,5″ 1080×1920 – 13 MP (5 anteriore) – MediaTek MT6752 Octa Core 1.7 Ghz 64 bit 2GB Ram – 32 Gb non esp.

E’ il 5c della Meizu se vogliamo chiamarlo così, come già detto nell’articolo precedente Meizu poteva fare qualcosa di davvero originale e invece si è persa nel clonaggio delle idee, creando un modello di MX4 con scocca in plastica e un hardware rivisitato, sotto alcuni aspetti ridimensionato, ma sotto altri migliorato. Vediamo una fotocamera anteriore da 5Mp anzichè quella da 2 del MX4, un processore anch’esso octa core ma da 64 bit, ma senza architettura big.LITTLE come MX4, un display con tecnologia IGZO che dovrebbe consumare molto meno, oltre che ad essere 5.5″ invece che 5.36″, mantenendo la stessa larghezza del dispositivo. Ah, dimenticavo, è pure dual sim ed è disponibile in vari colori, gli stessi del 5c! Non ho ancora visto delle prove ufficiali di questo terminale ma le seguirò con attenzione, e sarà sicuramente la scelta che consiglierò più volentieri a chi mi chiede un dispositivo efficace ed economico. In questa lista poteva anche rientrare il MX4 dato che sta sui 330 il modello da 16Gb (con garanzia), che se uno vuole spendere qualche euro in più consiglio vivamente.

 

Opzione n.4

Euro 277 – Xiaomi Mi3

5″ 1080×1920 – 13 Mp – Snapdragon 800 Quad Core 2,3 Ghz 2Gb RAM – 16Gb non espandibili

Scocca in magnesio ricoperto in grafite, doppio led flash, design stupendo e simmetrico, ma purtroppo scomodo a causa degli angoli rigidi. La MIUI si fa apprezzare per tutto quello che è, e se riusciamo a superare le difficoltà con la maneggevolezza questo telefono impareremo ad adorarlo. Foto stupende, soprattutto in HDR dove tutti i telefoni MIUI danno il meglio, fluido e scattante, display apprezzabilissimo. Il design lascerà a bocca aperta tutti i vostri amici, la sostanza ancora di più. Il prezzo che ho messo è quello di XiaomiShop con garanzia Italia, si può comunque prendere dalla Cina a molto meno, ma, ovviamente, senza garanzia. Per l’Italia c’è un centro assistenza per le riparazioni a pagamento e sconsiglio su questo modello le riparazioni fai da te perchè è davvero difficilissimo metterci le mani. Anche qui abbiamo un fratello superiore che potrebbe entrare in lista, si tratta del bellissimo Mi4 che si avvicina ai 400 euro.

 

C’è tanto altro che si poteva citare, come ad esempio Motorola Moto X 2013, OnePlus One e anche i vari IUNI U2, Umi Zero che purtroppo non ho avuto modo di provare personalmente ma mi ispirano molto, soprattutto perchè sono molto belli esteticamente e come software e sono alternativi rispetto alla massa.

 

 

 

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...