Xiaomi Mi4i – La recensione di Venny

Mi4i è uno di quei motivi per cui aspetto sempre qualche mese di utilizzo prima di fare una recensione completa. Difatti, l’impressione iniziale è stata ottima, soprattutto tenendo conto del prezzo, poco più di 200 euro per un telefono potente praticamente come il precedente Mi4, ma con 2 sim e 1mm in meno di spessore.
Scocca in plastica? Inizialmente l’idea mi entusiasmava, un cheaper phone non ci fa stare sulle uova quando dobbiamo maneggiarlo, ma le mie speranze si rivelano subito infondante: se altri materiali ben più nobili hanno spesso la pecca di essere molto scivolosi, questa plastica ruvida ci verrebbe da pensare checi dia un bel grip, e invece è ancora più scivoloso, a causa della forma poco ergonomica del telefono.

Girai intorno a questo Mi4i da settimane, invento pure il pretesto di necessitare di un dual Sim, finchè, un giorno mi capita ad un prezzo ridicolo, qualcosa tipo 204 euro + 9 di spedizione dall’Europa, non ci ho pensato due volte e l’ho ordinato.

IMG_2016-01-14 18:21:05Out of the box

La classica confezione Xiaomi in cartonato, che contiene sempre Telefono, Cavo dati/carica USB, presa cinese + adattatore europeo, niente di più e niente di meno.

Il telefono come detto è prima è scivolosissimo. Il primo appunto che faccio sono i tasti power e volume, che oltre ad essere ‘corti’ (con la pressione arrivano a pari con la scocca), fanno dei rumorini quando si sbatacchia il telefono, come se si muovessero nella loro sede. Non sono riuscito a capire se questo difetto ce l’ho solo io o tutti, ma potrebbe anche essere una cosa trascurabile. Inizialmente l’effetto che da è un po’ cheap, ma con il tempo, almeno l’impressione, scompare, o forse sono io che comincio ad apprezzare il lato cheap di questo telefono.

Un aspetto per il quale ho cominciato ad amare questo telefono è lo spessore: 7,8 mm, 1 mm soltanto in meno rispetto al Mi4, ma la differenza si percepisce subito, dopo essermi abituato al Mi4i non riesco più ad usare Mi4 senza l’impressione di avere in mano una mattonella pesantissima.

Software

I primi giorni lo ammetto, è stato un pochino scoraggiante. La MIUI non era ancora ottimizzata al 100% e dato che Mi4i è un telefono destinato al mercato indiano ha un bootloader differente,  non si può prendere la rom da Xiaomi.eu ogni venerdì e sbatterla su ma bisogna aspettare il completamento della traduzione da parte dello staff di Miui.it e installare la Global, che alla fine è un problema marginale. Io sono andato in cerca del Root e alla fine ho installato la Recovery di MagDad e così facendo posso usare le Rom settimanali di Xiaomi.eu, al prezzo di avere il telefono fuori servizio per quasi un’ora quando devo fare l’aggiornamento del sistema.

La MIUI ad oggi è stata ottimizzata anche per Mi4i, che ora è arrivata allo stesso livello di prestazioni del Mi4, anche se qualche ritardo in apertura di alcune app rimane, quello penso che sia inevitabile.

Display

Con l’introduzione di Mi4i Xiaomi ha introdotto il contrasto intelligente, una funzione che in situazioni di luce ambientale molto forte oltre che alzare la luminosità del display ne aumenta anche il contrasto, funzione che quasi passa inosservata se non ne sappiamo l’esistenza, ma ne apprezzeremo sicuramente i vantaggi.
Un altro appunto che devo fare a Mi4i è il sensore di luminosità troppo pigro, si abbassa la luminosità quando si arriva ad esempio in una stanza buia, ma ci mette molto a rialzarsi se dovesse accendersi di nuovo la luce.

Ho confrontato anche il display di Mi4i e Mi4, e il Mi4i è risultato meno brillante a parità di impostazioni e luminosità ambientale, anche se utilizzandolo tutti i giorni davvero non ci si accorge che è così “smorto”.

Parlando di touchscreen non siamo a livelli immediatissimi come altri smartphone di fascia alta. Se siete abituati ad uno di questi o ad un iPhone qualsiasi vi accorgerete subito di un ritardo di qualche decimo di secondo sul touch.

Fotografia

IMG_2016-01-14 18:21:14

Il comparto fotografico è rimasto identico a quello di Mi4, il sensore probabilmente anche, solo la fotocamera anteriore è tornata a 5 Mp contro gli 8 di Mi4.

La funzione HDR si presenta sempre in due varianti, Normale e Live, la prima che spara i colori al massimo come tutti gli Xiaomi, che apprezzo sempre tantissimo,soprattutto quando c’è da competere con Samsung dalle foto mediocri rese brillanti da schermi Amoled, e la Live che cerca di imitare il più possibile i colori naturali della foto.

Poi ci sono le varie modalità automatiche, bellezza viso per i selfie, ecc, una fotocamera che non manca di nulla, e anche i video non dispiacciono, forse nel passaggio tra video e foto è un pochino lento e poco chiaro, quindi in situazioni di “video al volo” è meglio essere un attimino allenati prima e sapere bene come funziona per evitare di perdere momenti storici.

Utilizzo di tutti i giorni

 

IMG_2016-01-14 18:21:09

Sono uscito in treno per un evento fuori città, possiamo definirlo un bel test generale per questa mia valutazione, ma l’ho fatto in un momento dove la ROM era sviluppata poco, quindi ho avuto non pochi problemi.
La musica in streaming da Spotify ha avuto dei blocchi in alcuni momenti, con addirittura dei freeze a tutto il telefono, e anche nella ripresa di alcuni videoho avuto delle difficoltà importanti che mi hanno fatto perdere l’evento sia dal vivo che quello ripreso.

Ora penso che in un test simile Mi4i si comporterebbe decisamente meglio. Non mi sta capitando recentemente di fare uscite di giornate intere con il Mi4i, ma lo sto usando molto per ascoltare musica in streaming, dove ho trovato dei bug piuttosto gravi.
Intanto l’utilizzo delle cuffie: riceviamo una chiamata mentre ascoltiamo musica o comunque abbiamo le cuffie addosso e la musica si fermerà ma nessun segnale audio in cuffia ci segnalerà che stiamo ricevendo una chiamata, piuttosto scomodo se abbiamo il telefono in tasca e le mani occupate. Poi, finita la chiamata è impossibile chiuderla con il tasto dell’auricolare, non c’è verso, ne premendo ne tenendo premuto, va per forza tirato fuori il telefono dalla tasca. Dulcis in fundo, se stavamo ascoltando un brano, a fine chiamata quest’ultimo dovrebbe ripartire automaticamente, cosa che non succede e tocca farlo manualmente.
Parlando di chiamata mi capita anche quando lo uso normalmente che dopo aver tolto il telefono dall’orecchio rimane spento il display, tocca accenderlo con il tasto power e solo in quel momento sarà possibile terminare la chiamata.

 

La maneggevolezza di tutti i giorni è complicata a telefono “nudo” a dir la verità, anche dopo mesi di utilizzo che scompare la paranoia del nuovo il telefono è davvero scivoloso e movimenti come ad esempio passare da un messaggio a fare una foto in landscape è rischioso. Ho ovviato al problema con la Nillkin Nature, cover che quando posso prendo sempre, perchè è bella, sottile e comoda. Altre cover consigliate sono ovviamente le Shell originali Xiaomi colorate che con mia sorpresa ho notato molto più sottili di quelle del Mi4, e poi c’è la classica in TPU sempre Xiaomi che è ottima, anche questa ancora più sottile e dalla finitura esterna liscia anzichè opaca del Mi4.

Come protezione display ho scelto inizialmente il vetro temperato che vi dicevo prima, che però ho scoperto ora che l’ho tolto che mi creava quel fastidioso bug che avevo anche con Mi4 con la swiftkey, che digitando veloce lo interpreta come swype. Ora monto la Vikuiti 3M presa da Amazon, che mi piace molto, si graffia difficilmente e il display non diventa ruvido o con i colori schermati come succede con molte altre pellicole.

 

IMG_2016-01-14 18:21:12

Mi4i vorrebbe essere un fratello forse minore di Mi4, con molte aspettative, ereditando alcuni bug (quello delle cuffie ad esempio, che più che un bug probabilmente è una scelta loro di farlo comportare così), e aggiungendone altri, diventando nell’uso di tutti i giorni probabilmente più instabile.
Probabilmente Mi4i avrà bisogno della “esperienza” del fratello maggiore che è ben più rodato e stabile. Tuttavia offre un supporto dual sim piuttosto buono, anche se potrebbe dare qualcosa di più come potenza di ricezione.
La versione MIUI che ho usato io è la build settimanale che potrebbe (ma dico POTREBBE) avere qualche bug in più rispetto alla Global Stable che saremmo costretti a usare solitamente con questo terminale.
Possiamo dire che Mi4i è un prodotto che potrebbe accontentare molti ma non soddisfare tutti, soprattutto i più esigenti. L’utente che conosce MIUI e tutto il suo magico mondo ed è disposto a sopportare qualche problema di programmazione e ha pazienza di aspettare gli aggiornamenti che li risolvono potrà sicuramente vivere sereno con un terminale di questo tipo. Un utente medio potrebbe anche trovarsi bene, non accorgendosi di molti bug, non utilizzandolo al 100%.

Per conto mio ho deciso che il prossimo periodo (e spero che sia lungo) sarà dedicato ad iPhone, per decisioni che preferirò mostrarvi in seguito con articoli e foto apposta.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...